BIOGRAFIA
Il sassofonista e compositore Silvio Zalambani da oltre trent'anni si dedica a un'attività musicale artistica, didattica e di ricerca prevalentemente rivolta alla musica tradizionale latinoamericana, in particolar modo riguardo al Tango e alla cultura cubana, brasiliana e del Rio de la Plata.
Suona abitualmente in duo col pianista argentino Federico Lechner e nel trio Tango Malandra con la cantante argentina Sandra Rehder e il chitarrista argentino Adrian Fioramonti; è inoltre ideatore e direttore artistico del suo 4to Tango, del progetto Grupo Candombe, del quintetto Amerindia Ensemble e del trio Tango Tres.
Inoltre, collabora col Quinteto Revolucionario, formazione selezionata dalla Fondazione Piazzolla come miglior interprete al mondo della musica del noto compositore argentino nonché già vincitori di un premio Grammy Latin Award.
Con questo progetto Zalambani ha realizzato il suo ultimo CD Piazzolla y mas allá (Oltre Piazzolla), che è prodotto dalle Edizioni Musicali Borgatti di Bologna e sarà presentato nel 2026.
Il disco è stato registrato a novembre 2025 presso lo Studio Fort Music di Buenos Aires insieme al Quinteto Revolucionario, del quale fanno parte: Sebastián Prusak al violino, Joaquín Benítez Kitegroski al bandoneon, Esteban Falabella alla chitarra, Sergio Rivas al contrabbasso e Cristian Zárate al pianoforte nonché autore di tutti gli arrangiamenti delle musiche, tra le quali tre composizioni dello stesso Zalambani.
Nel 2021, in occasione del centenario della nascita di Astor Piazzolla, Zalambani si è esibito presso l'Auditorium Nazionale di Madrid in qualità di ospite del progetto europeo Piazzolla x 100, capitanato da Federico Lechner e costituito insieme a Daniel "Pipi" Piazzolla (nipote di Astor), Claudio Constantini, Sheila Blanco, Toño Miguel e implementato dall'orchestra da camera Andrés Segovia.
Oltre che in Italia, coi suoi progetti si è esibito in Argentina, Brasile, Cile, Cuba, Finlandia, Francia, Germania, Olanda, San Marino, Spagna e Svizzera, collaborando anche con molti artisti internazionali, tra i quali: Gabriele Mirabassi, Marco Tamburini, Bruno Tommaso, Elio Coppola, Massimo Mantovani, Pedro Mena Peraza, Carla Bley, Steve Swallow, Donovan Mixon, Mario Féres, Duda Lazarini, Arismar do Espirito Santos, Antonio Serrano, Jorge Retamoza, Fernando Lerman, Mariano Gamba, Franco Luciani, El Chino Laborde, Raúl Chiocchio, Pablo Motta e il quartetto vocale argentino Flores Negras Tango.
Come solista si è proposto anche con le seguenti orchestre: Teatro Comunale di Bologna, Teatro Comunale G. Verdi di Trieste, Teatro Sociale di Rovigo, Filarmonica di Bacau (Romania), Orchestra Camerata Almagro di Buenos Aires (Argentina), USP Filarmonica di Ribeirão Preto (Brasile), Orchestra Filarmonica de Gran Canaria (Spagna).
Ha rappresentato l'Italia alle ultime sette edizioni della Cumbre Mundial del Tango (Siviglia-Spagna, Valparaiso-Cile, Bariloche-Argentina, Seinajoki-Finlandia, Zárate-Argentina, Melilla-Spagna, Granada-Spagna) ed è stato ospite al 23º Festival del Caribe a Santiago de Cuba e Guantánamo (Cuba), al 23º Festival Internazionale del Tango di Granada (Spagna), al 3º Festival Internazionale del Tango di Barcellona (Spagna), in tre edizioni del Pourpre Périgord Jazz Festival di Bergerac (Francia), al 11º Metastasio Jazz (Prato-Italia) e in diretta su RAI Radio3 a La stanza della musica e su RAI Radio1 a Brasil.
A Buenos Aires si è esibito al Festival y Mundial del Tango BA 2025, nell'Auditorium della Universidad Nacional de las Artes (UNA), nel salone della Escuela de Música Popular de Avellaneda (EMPA) e in diretta alla Radio Nazionale Argentina, oltre che in vari club della città come il prestigioso Torquato Tasso, il Bebop Club, il Clásica y Moderna, il Club Social Cambalache e il Centro Cultural La Recoleta.
È stato intervistato varie volte per la TV argentina Solo Tango, per la Radio Nacional Argentina, per la radio La 2x4 Tango e per le riviste argentine Fractura Expuesta e Diario Folk; è inoltre nominato nel Diccionario del Tango en Cataluña (Casa America Catalunya-Barcelona).
Ha inciso 10 CD e 1 DVD dal vivo con proprie composizioni e arrangiamenti: Guardia Vieja (1998), Grupo Candombe (2001), Grupo Candombe 2 (2005), Nostalgia del presente (2011), Tango Live (2013), Dejà vù (2015), Brasil pra mim (2016), Entrada Prohibida (2017), Viaggiatori/Viajeros (2019), Saxofón Porteño (2022), Piazzolla y mas allá (2026), tutti editi dalle Edizioni Musicali Borgatti così come le sue musiche.
Come docente è regolarmente invitato a tenere masterclass e workshop sulla musica latinoamericana in Europa e particolarmente in Spagna e Sudamerica: nei Conservatori Superiori di Musica di Albacete, Jaén, Siviglia, Valencia e nel Conservatorio Professionale di Lliría; in Olanda al Conservatorio di Utrecht; in Brasile nelle Università USP e UNAERP a Ribeirão Preto (São Paulo) ed EMAC-UFG a Goiânia (Goiás); in Argentina nel Conservatorio Superiore di Musica Manuel De Falla a Buenos Aires.
Da anni svolge conferenze e cicli di incontri sulla storia del Tango presso associazioni culturali, milonghe, conservatori di musica e università; per le sue ricerche storiche si avvale anche della collaborazione di importanti studiosi del settore tra cui Rubén Andrés Costanzo e l'antropologa culturale Maria Susana Azzi, quest'ultima biografa ufficiale di Astor Piazzolla nonché membro onorario di tutte le più importanti realtà accademiche argentine inerenti al Tango e non solo.
È stato inoltre l'ideatore del Festival Internazionale Fiato al Brasile a Faenza, ricoprendo anche il ruolo di direttore artistico dal 2012 al 2017.
Silvio Zalambani è diplomato in sassofono, clarinetto e musica jazz; dal 1999 è docente di ruolo nella classe di Sax del Conservatorio Antonio Scontrino di Trapani, classe convertita in Sax Jazz nel 2025; nello stesso istituto dal 2016 insegna anche Storia del Jazz. Attualmente fa parte anche del Collegio dei Dottorati di Interesse Nazionale (DIN) Artistic Research on Musical Heritage (ARMH) nell'indirizzo di Interpretazione Musicale e Arti Performative (IMAP).